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Bolla +2°C @IF 19

A Internet Festival la Bolla +2°C per testare l’effetto serra

A #IF2019 quest’anno abbiamo parlato  di ambiente e cambiamenti climatici, temi che negli ultimi mesi sono diventati trend topic mondiali.
In occasione della nona edizione di Internet Festival una enorme Bolla ha occupato le centralissime Logge di Banchi di Pisa. Lunga 18 metri con un diametro di 4, la Bolla +2°C è stata promossa da Legambiente Firenze e ideata e realizzata dal Collettivo Pomaio in collaborazione con lo studio di arte e architettura Analogique, con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sul tema dei cambiamenti climatici e il riscaldamento globale.
La Bolla è stata attiva per tutta la durata di Internet Festival, dal 10 al 13 ottobre. In particolare le mattine l’accesso sarà consentito alle scuole che hanno partecipato al gioco di ruolo “Vallo a dire ai dinosauri” pensato per consapevolizzare gli studenti sulle problematiche legate al global warming. . Nella fascia pomeridiana si è svolto il“Mi manca l’aria” il laboratorio didattico e divulgativo che ha permesso di ragionare in maniera interattiva come sono affrontati i cambiamenti climatici nell’era di internet.
La Bolla, con la sua forma originale e impattante, vuole promuovere lo sviluppo di idee e conoscenze riguardanti il cambiamento climatico e il riscaldamento globale, e sensibilizzare attraverso forme comunicative ludiche e interattive che possano avvicinare cittadini e studenti a temi spesso conosciuti in maniera parziale o erronea.

A fronte dei 32-33 miliardi di tonnellate di CO2 che continuiamo a emettere annualmente, associate ai processi di produzione del cemento e a quelli di deforestazione che liberano altro carbonio, otteniamo un aumento di più di 2 ppm all’anno. Siamo i primi esemplari di Homo Sapiens a respirare con un valore di CO2 superiore alle 400 ppm. Sulla base delle attuali emissioni, ad oggi le stime sul futuro riportano un aumento di 4,5-5°C di aumento per fine secolo, e le proiezioni indicano come molto probabile un aumento minimo di almeno 3°C. Superando la soglia critica dei 2°C, però, entrano in gioco dei meccanismi che finirebbero col portare il clima fuori controllo, rendendo quindi vani i successivi interventi di contenimento delle emissioni.

È questo l’ambiziosa finalità della bolla: smuovere le coscienze e promuovere comportamenti e stili di vita virtuosi per ridurre l’impatto ambientale.