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Consorzio di Bonifica Basso Valdarno: basta con la vecchia politica, si eleggano rapidamente gl organi dirigenti

by legambiente on giugno 14th, 2019

Firenze, 11 giugno 2019 Comunicato Stampa

CONSORZIO DI BONIFICA BASSO VALDARNO

LEGAMBIENTE: “Basta coi ritardi e gli indugi della vecchia politica! Si eleggano rapidamente Presidente e organi sociali”

Sono quasi passati due mesi dalle libere elezioni che hanno determinato il rinnovo degli organismi dirigenti dei sei Consorzi di Bonifica della nostra regione – esordisce preoccupato Fausto Ferruzza, Presidente di Legambiente Toscana – e nel Consorzio del Basso Valdarno non si è ancora stati capaci di raggiungere il numero legale per eleggere il Presidente e gli altri organi sociali. Per questo ci permettiamo di diffondere un appello accorato e urgente a tutte le istituzioni coinvolte, affinché questa situazione di stallo cessi nel minor tempo possibile. Ne va della credibilità della nostra stessa democrazia! – conclude Ferruzza.

Grandi e utili attività attendono infatti di essere realizzate, fra le quali:

  • Realizzazione di opere per la tutela della biodiversità e del paesaggio, in vista di un sempre più necessario adattamento ai cambiamenti climatici, ivi compresi quegli interventi di ricreazione di habitat naturali (zone umide, fasce boscate, etc.)

  • Studio e progettazione del riutilizzo delle acque depurate
  • Censimento e monitoraggio delle specie faunistiche nidificanti lungo i corsi fluviali e acquatici e della perimetrazione delle aree tartufigene per una programmazione più attenta e sensibile degli sfalci della vegetazione ripariale

  • Interventi per la salvaguardia integrata e la tutela del Padule di Fucecchio
  • Creazione di corridoi ecologici e piste ciclopedonali sugli argini di bonifica

  • Utilizzo plurimo (sia in termini architettonici che paesaggistici) delle straordinarie opere di bonifica realizzate nella storia nel Basso Valdarno

  • Studio e progettazione di un sistema di bacini e impianti irrigui per un miglior rendimento della risorsa idrica attraverso l’utilizzo corretto e lo sviluppo di moderne tecniche di irrigazione

  • Definizione della nuova figura dell’imprenditore agricolo e dell’artigiano di presidio per svolgere le opere di servizio direttamente coi consorziati

  • Collaborazione con le associazioni ambientaliste del territorio, in vista di veri e propri percorsi didattici condivisi nelle scuole sul tema dell’acqua.

Nota della Presidenza di Legambiente Toscana

055.6810330

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