Skip to content

Politica urbanistica, documenti

pagina in allestimento

 

Nei giorni 3-5 ottobre 2008, il Progetto Rebeldia e Legambiente Pisa hanno organizzato il convegno “Voci di quartiere” per discutere e avviare un percorso partecipato sul destino del quartiere della Stazione Centrale a Pisa.

Pisa - quartiere Stazione

L’iniziativa è stata promossa da Associazione Più SUD – Carta – Corso di Laurea in Scienze per la pace dell’Università di Pisa- Fondazione Michelucci – Legambiente Pisa – Progetto Rebeldìa – Rete del Nuovo Municipio.
I lavori sono proseguiti con studi e indagini sul quartiere che hanno prodotto molti documenti e proposte per la sua riqualificazione; chi è interessato può richiederli a Legambiente Pisa.

 

 

*********************

consumo_di_suolo[1]

 

SCARICA IL DOSSIER: là dove c’era l’erba

Nei prossimi anni Pisa subirà molte trasformazioni urbanistiche, in base a diversi provvedimenti che vanno oltre il Piano Regolatore vigente, ovvero il Piano Strutturale (di indirizzo strategico) approvato nel 1998 e il Regolamento Urbanistico approvato nel 2001. Il Regolamento Urbanistico disciplina il recupero dell’esistente e configura ulteriori trasformazioni; queste ultime, per scelta generale, non si pongono più in termini di espansioni urbane, bensì di completamento delle realtà periferiche.
Le previsioni invece riguardano:

  • Ospedale Santa Chiara: lo spostamento dal centro a Cisanello;
  • Cisanello: la realizzazione di insediamenti abitativi e lo spostamento di edifici pubblici (Provincia, Tribunale) nella zona di Cisanello con la realizzazione di un parco urbano (ma quest’ultima previsione si è persa per strada);
  • Caserme: lo spostamento di tre caserme dal centro a una zona esterna della città;
  • la realizzazione di una nuova caserma, la Piazza del terzo millennio e forse del nuovo stadio;
  • lo spostamento della caserma della Finanza e degli uffici “finanziari” davanti al CNR;
  • Porto: realizzazione di un villaggio turistico di 170.000 m3 a Boccadarno e la costruzione di un porto turistico scavando l’area ex Motofides;
  • la costruzione di un’area di servizi e di una residenziale nell’area dimessa dalla Saint Gobain.

Negli ultimi anni molto si è costruito, utilizzando frequentemente lo strumento della “variante” e le prossime grandi trasformazioni potrebbero trasformare un’occasione di riqualificazione urbana in una irreversibile ulteriore cementificazione.