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Una questione alquanto… umida!

by legambiente on febbraio 3rd, 2016

Ieri, 2 febbraio, in tutto il mondo si è celebrato il “World Wetlands Day” ovvero la “Giornata Mondiale delle Zone umide”, ricordando quel giorno in cui, nel 1971, fu firmata la Convenzione di Ramsar, che sanciva l’importanza ecologica e vitale delle zone umide per tutto il mondo.

In Italia (così come in tutto il mondo) sono stati diversi gli Enti e le associazioni che hanno festeggiato con iniziative tese alla valorizzazione del patrimonio umido presente sul territorio.

A Pisa, l’Ente Parco Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli ha promosso la visita e la conoscenza dei suoi 11000 ettari di territorio che sono stati dichiarati “zona umida di importanza internazionale” ai sensi della Convenzione RAMSAR il 12 novembre 2013.

  • Ma perché ricordarci delle zone umide e festeggiarle?

Le zone umide sono molto importanti per la conservazione di habitat e specie: in Italia il 12% delle specie animali totali, che diventano il 40% aggiungendo quelle vegetali, e quasi il 50% delle specie di uccelli presenti, sono legate alle zone umide, che svolgono un ruolo importante per le specie migratorie e per le numerose attività economiche che sostengono, come la pesca, il turismo e l’agricoltura.
Nel mondo la vita di più di un miliardo di persone dipende dalle zone umide: paludi, stagni, laghi, fiumi, pianure alluvionali. E ancora stagni salati, estuari, mangrovieti, lagune e barriere coralline. Infine le zone umide artificiali: laghi, stagni, risaie e saline. Ecosistemi che contribuiscono a sostenere la grande varietà della vita sul nostro pianeta, conservando la specifica biodiversità, immagazzinando l’anidride carbonica, mitigando gli effetti del cambiamento climatico.

D’altra parte, le attività dell’uomo, la bonifica dei territori umidi, la cementificazione degli spazi hanno portato alla scomparsa di più del 64% delle aree umide mondiali!

La Giornata Mondiale delle Zone Umide è un’occasione per fare conoscere l’importanza di tali zone, valorizzarle e proteggerle e Legambiente Pisa la sostiene con la prossima ed imminente escursione del 7 febbraio “Massaciuccoli: la bonifica, il lago, gli uccelli e la storia”.

Paduletto, osservatorio Bulleri

Paduletto, osservatorio Bulleri

 

Zona umida, cipresso calvo

Zona umida, cipresso calvo

Sitografia di riferimento:

. Ministero dell’Ambiente e la Convenzione di Ramsar: http://www.minambiente.it/pagina/zone-umide-di-importanza-internazionale-ai-sensi-della-convenzione-di-ramsar

 

. Mappa degli eventi delWorld Wetlands Day”: http://www.worldwetlandsday.org/map

 

. Il Parco MSM e la “giornata mondiale delle zone umide”: http://www.parks.it/parco.migliarino.san.rossore/dettaglio.php?id=34233

 

. Legambiente Pisa, prossima escursione: http://www.legambientepisa.it/escursione-domenica-7-febbraio-massaciuccoli-la-bonifica-il-lago-gli-uccelli-la-storia/

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