Duna di Calambrone
Calambrone occupa i chilometri più meridionali, circa quattro, prossimi a Livorno, del tratto costiero del comune
di Pisa. Originariamente è una zona paludosa e di macchia, ma dal 1920 diviene sede di numerose colonie per cure
elioterapiche, soggiorni estivi e formazione della gioventù fasciste, quasi del tutto abbandonate nel secondo
dopoguerra. Con l'inizio del nostro secolo è avviato un processo di recupero dei pregevoli edifici delle colonie a
scopo abitativo e, principalmente, per residenze turistiche. Il progetto è di fare di Calambrone un terzo polo
costiero, con circa 3000 residenti; a questo scopo sono previste costruzioni anche nella parte interna, oggi
prevalentemente boscosa.
Lincremento della pressione antropica pone diversi rischi ambientali, tra i quali (ma non solo) la qualità della
spiaggia e la stessa sopravvivenza della zona dunale, bella e importante per gli equilibri ambientali.