Da diversi mesi, da quando cioè si è saputo in città dell'intenzione del Comune di procedere
all'approvazione di una sostanziale variante al Regolamento Urbanistico è in corso, siamo impegnati
nell'organizzare un'opposizione a questa operazione. Per molte ragioni, sia di metodo, mancanza assoluta di
partecipazione, sia di merito, per le operazioni previste e per le loro ricadute ambientali, siamo assolutamente
convinti che questa sia un'operazione sbagliata.
Riteniamo fondamentale dotare la nostra città di nuovi strumenti urbanistici aggiornati alla situazione attuale, ma
questo si fa cominciando dalla redazione di un nuovo Piano Strutturale, necessità per altro manifestata dalla
stessa amministrazione.
Ci sembra quindi assurdo procedere ad una variante urbanistica tanto importante (interviene su Cisanello, CEP, S.Ermete,
Calambrone, Porta a Lucca, Porta a mare…) alla vigilia della redazione del nuovo piano di governo del
territorio.
Anche laddove gli interventi hanno un obiettivo condivisibile (l'aumento e la riqualificazione delle case popolari)
pensiamo che questi debbano essere valutati in un quadro d'insieme e condivisi dalla popolazione, per evitare di
provocare situazioni di scarsa vivibilità.
Per questo abbiamo cercato di coordinare tutte le istanze di protesta dei cittadini della città, ed insieme abbiamo
sottoscritto un documento che useremo come comune introduzione alle nostre osservazioni.